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Marketing territoriale

4 esempi di realtà virtuale applicata al marketing esperienziale

4 esempi di marketing esperienziale che utilizzano la realtà virtuale per offrire esperienze uniche, che altrimenti le persone avrebbero difficilmente potuto vivere.


Il marketing esperienziale consiste nell’offrire esperienze. Si tratta di rendere le persone protagoniste di un evento inedito e coinvolgente, in modo da veicolare non tanto i valori del prodotto in sé quanto le esperienze ad esso associate. Questo approccio offre due grandi vantaggi: da una parte permette di entrare in contatto con la sfera più intima di una persona, ovvero quella emozionale, fondamentale per il successo di una campagna di marketing; dall’altra lascia nelle persone la sensazione di aver ricevuto qualcosa gratuitamente, cosa che ovviamente predispone verso il prodotto.

Riporto 4 esempi di marketing esperienziale che utilizzano la realtà virtuale per offrire esperienze uniche, che altrimenti le persone avrebbero difficilmente potuto vivere. Ritengo che possano essere di ispirazione anche per iniziative di marketing territoriale ai fini della valorizzazione e promozione del territorio.

1. Europe is just next door.

La campagna di marketing esperienziale “Europe is just next door” della SNCF, rete ferroviaria francese, è stata proposta nel 2013 con lo scopo di incrementare i viaggi nelle regioni europee raggiungibili in treno. L’idea vincente non è stata tanto il fatto di spargere porte colorate in giro per Parigi che una volta aperte mostrassero in video un’altra città europea – già di per sé iniziativa seducente e accattivante – quanto il fatto che una volta aperta la porta, lo scenario che si presentava era in diretta streaming, permettendo così alle persone delle diverse città di interagire. Il video promo è diventato ovviamente virale ed ha raggiunto milioni di persone.

2. Delicatessen.

Nel 2017 Adidas, in collaborazione con l’agenzia di marketing Somewhere Else, ha proposto al pubblico di seguire gli scalatori Ben Rueck e Delaney Miller lungo una delle più suggestive via d’arrampicata al mondo, la Delicatessen in Corsica. Grazie ad un visore VR e telecomandi sensoriali, dava a ciascuno la sensazione di arrampicarsi davvero in prima persona: trovarsi nei panni di Ben e Delaney, appesi alla roccia a strapiombo, è un’esperienza unica e coinvolgente che praticamente nessuno avrebbe potuto altrimenti vivere. Vedendo il trailer si può percepire la portata della campagna, e di come veicoli perfettamente i valori Adidas andando incontro ai desideri del proprio target di riferimento.

3. Happy Goggles.

Un colosso come McDonald’s non poteva certo lasciarsi sfuggire l’occasione. Ai più piccoli ha dedicato “Happy Goggles”, un visore VR realizzato semplicemente con la scatola di un Happy Meal. Per ora disponibile solo in Svezia, offre la la possibilità di testare giochi in realtà virtuale. La tecnologia non è una novità e non sono gli unici ad averla sfruttata. Il vero tocco di genio è il Cardboard di Google, un dispositivo che combinato con lo smartphone si trasforma in un visore VR. È talmente semplice e conveniente che leggendo le istruzioni è possibile costruirne da sé a casa propria. Anche altri brand hanno sfruttato le opportunità offerte dal Cardboard, come Volvo per una simulazione di guida pre-acquisto, e Patròn Tequila per condurre alla scoperta della propria hacienda nei panni di un’ape.

4. Trentino VR.

Un esempio di realtà virtuale applicata al marketing turistico è “Trentino VR” realizzata da Trentino Marketing in collaborazione con la startup Digital Mosaik. Si tratta di un’applicazione scaricabile sul cellulare che permette di simulare esperienze nel territorio per scoprirne le meraviglie ancora prima di lasciare il divano di casa. Per fruirne basta scaricare l’app e recuperare un Cardboard, acquistabile direttamente sul sito alla modica cifra di 10€ (+4€ di spedizione). L’operazione ha il merito di convogliare marketing esperienziale e marketing territoriale come si può percepire guardando questo video che propone in realtà virtuale la ferrata Palaronda Trek sulle suggestive Pale di San Martino. Un buon punto di partenza.